31 ottobre 2014 - 7:02
 
 
 
 
Aggiornamento del PLUS
Il 29 luglio si è riunito il Consiglio Comunale di Carbonia. Tra i vari provvedimenti approvati segnaliamo l'aggiornamento del PLUS (Piano Locale Unitario dei Servizi alla persona) per l'anno 2010.
Il documento analizza, tra l'altro, i servizi in forma associata, sia quelli sin qui già svolti sia quelli che si prevede di realizzare a partire dal prossimo anno. Attualmente i servizi attivati in forma associata, sono: il servizio di assistenza domiciliare, il programma operativo relativo al potenziamento della rete pubblica degli assistenti familiari, il bando pubblico "nella vita e nella casa" (relativo alla domotizzazione delle abitazioni di persone non autosufficienti), il servizio affidi distrettuale, l'accordo di programma sulle dipendenze.
I servizi di nuova attivazione saranno realizzati tramite il finanziamento da parte della Regione Autonoma della Sardegna di progetti presentati in ambito distrettuale, grazie alla sinergia tra Amministrazioni, Provincia e ASL 7, con l'obiettivo di garantire una più efficace integrazione socio-sanitaria.
In particolare si evidenzia:
• Il potenziamento del PUA (Punto Unico di Accesso) che garantirà ai cittadini una presa in carico globale in relazione al soddisfacimento dei bisogni di carattere sia sociale sia sanitario, con gli evidenti benefici conseguenti;
• Il progetto sperimentale per lo sviluppo di un servizio a sostegno della genitorialità e per l'avvio del centro per la famiglia, che prevede il potenziamento dell'attività dei consultori familiari, inserendo il servizio di accompagnamento alle famiglie durante il percorso adottivo, durante il percorso di affidamento e durante il periodo di separazione e divorzio mediante il servizio di mediazione familiare;
• Il progetto distrettuale sul disagio mentale, significativo perché destinato a persone particolarmente fragili, prevede un intervento di "abitare assistito", che consentirà la sperimentazione di un percorso di vita autonoma per un piccolo gruppo di soggetti, inserimenti lavorativi, interventi di promozione dell'Auto-Mutuo-Aiuto e interventi di socializzazione che si concretizzano nella realizzazione di una trasmissione radiofonica completamente autogestita.
Verrà anche intrapreso un percorso di programmazione distrettuale del servizio educativo territoriale e di interventi integrati contro la violenza, i maltrattamenti e gli abusi sessuali a danno dei minori.
"Questo documento rappresenta un'evoluzione positiva della progettazione e attuazione dei servizi, non più pensati e gestiti su base comunale, ma attraverso la messa in rete delle esigenze e dei bisogni di tutti i cittadini del distretto, così garantendo, oltre ad un'omogeneità di trattamento, anche una migliore qualità ed efficacia dei servizi stessi".

L'Assessore alle Politiche Sociali
Maria Marongiu

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