20 giugno 2019 - 15:01
 
 
 
 
Dizionario del cittadino - lettera Q

 

Q

 

Query: è la richiesta (l’interrogazione) fatta da un utente a un motore di ricerca o a un database, per cercare tra molte informazioni quella desiderata. L’interrogazione e la successiva ricerca avvengono di solito per parole chiave: l’utente può inserire una o più parole che circoscrivono l’argomento relativo all’informazione che sta cercando, e il programma individua nell’archivio i documenti di interesse. Esistono anche forme di ricerca più complesse (o avanzate), grazie alle quali è possibile reperire l’informazione desiderata, inserendo dettagli più precisi, come la data di creazione di un documento, il nome dell’autore, o un’intera frase contenuta nel testo cercato.


Quietanza: è la ricevuta che attesta l’avvenuto pagamento di una somma di denaro, come il premio assicurativo, che è la somma dovuta periodicamente alla Compagnia di assicurazioni, ad esempio, per la R.C. A. (la polizza assicurativa che copre dai danni derivanti dalla circolazione degli autoveicoli).


Quorum: esistono due tipi di quorum:

a) il quorum costitutivo: corrisponde, sostanzialmente al numero legale. È, infatti, il numero minimo di aventi diritto (cioè di persone che hanno il diritto di partecipare ad una assemblea e di votare) che devono essere presenti ad una riunione (assemblea) o che devono partecipare ad una votazione, affinché l’assemblea possa considerarsi validamente costituita e la votazione possa essere ritenuta valida. È previsto, ad esempio, per la validità del referendum abrogativo di una legge ordinaria;

b) il quorum deliberativo: è il numero minimo di voti a favore di un candidato o di una proposta, che devono essere attribuiti a un candidato perché possa essere eletto (ad esempio per l’elezione del Presidente della Repubblica) o che devono essere espressi a favore di una proposta, affinché questa possa essere approvata.


Quote rosa: è il numero di posti riservati alle donne all’interno degli organi politici istituzionali elettivi e non, per garantire la rappresentatività femminile nella società. Rappresenta uno strumento per realizzare le Pari Opportunità. A giugno 2011, il Parlamento italiano ha approvato la legge sulle quote rosa nei consigli di amministrazione delle aziende quotate. Questa legge prescrive che, a partire dal 2012, i Consigli di amministrazione (Cda) delle aziende quotate e delle società a partecipazione pubblica dovranno essere composti per un quinto da donne. Dal 2015 la quota rosa dovrà salire a un terzo. Se le aziende non si adegueranno, dovranno pagare le sanzioni pecuniarie (da 100.000 a un milione di euro per i Cda, e da 20.000 a 200.000 euro per i collegi sindacali).