5 marzo 2021 - 22:53
 
 
 
 
Nuraghe Sirai - I risultati degli scavi in corso
IL NURAGHE SIRAI DI CARBONIA

Dopo 15 anni di indagini archeologiche presso il Nuraghe Sirai, il sito che si intende consegnare ai visitatori entro il 2015 è di eccezionale richiamo e di pari interesse scientifico. Gli scavi hanno interessato finora la fortezza fondata ai piedi del Nuraghe alla fine del VII secolo a.C.: estesa circa un ettaro e mezzo, essa appartiene ad una inedita tipologia insediativa, ed è funzionale alla protezione delle attività produttive, delle risorse e dei prodotti. La sua eccezionalità è data dalla scoperta di attività specializzate e di gran pregio, come la produzione del vetro, (il primo e più antico ritrovamento del genere della Sardegna), ma anche di metalli e della ceramica; l’altro esclusivo risultato delle indagini e degli studi è la dimostrazione scientifica dell’esistenza di una comunità integrata di Nuragici e Fenici nella Sardegna Sud-Occidentale nel periodo più tardo della civiltà nuragica e al culmine della presenza fenicia in Sardegna. La commistione delle due culture appare subito evidente nelle architetture e nelle planimetrie di edifici e di isolati, concepiti in una comune organizzazione dell’insediamento, come anche nelle forme e nei dati quantitativi delle ceramiche d’uso; anche le analisi di laboratorio condotte su queste ultime, infine, confermano la formazione di una nuova tradizione ibrida, che si impone al di là di quella nuragica e di quella fenicia.
L’unicità dell’insediamento, riconosciuta nel 2012 dall’Accademia Nazionale dei Lincei, che gli ha riservato una presentazione a cura del Socio Prof. Mario Torelli, ha motivato il Comune di Carbonia, concessionario dello scavo attraverso il Museo Archeologico Villa Sulcis, ad intraprendere, grazie agli investimenti della Provincia di CI e dell’ATI Ifras s.p.a., l’estensione delle ricerche al vero e proprio Nuraghe, dal quale ci si aspetta di chiarire, finalmente, il ruolo dei nuraghi nel territorio, le forme della cultura nuragica dell’età del Bronzo e le sue trasformazioni nell’età del Ferro.


After 15 years of research at Carbonia’s Nuraghe Sirai, we are going to offer to visitors within 2015 an exceptional site for a scientific interest and for its appeal too.
Excavations have until now brought to light the fortress (ca. 625-550 BC) founded near the Nuraghe in the last quarter of the seventh century B.C.; they have revealed a unique settlement typology, that is an 1,5 ha wide fortified settlement, built in order to protect craftsmen production activities, resources and produce.
The most important records are: the finding of highly specialized raw materials processing activities, as glass production, which is without parallel in Nuragic and Phoenician Sardinia, and also metal and pottery working; utmost important is the evidence of an integrated community of Phoenician and Nuragic people in SW Sardinia that has been finally demonstrated: an integration process is evident in the common settlement planning, with new and hybrid architectural building, in qualitative and quantitative data in material culture and also in the archaeometrical data about a new hybrid tradition in pottery production, which is beyond both Nuragic and Phoenician traditions.
The uniqueness of the site has recently (2012) been acknowledged by the “Accademia Nazionale dei Lincei”, with an introduction by Professor Mario Torelli.
The Municipality of Carbonia, which is the concessionaire of the archaeological research is now undertaking a new challenge: the excavations of the proper Nuraghe, thanks to the partnership of the “Provincia di Carbonia –Iglesias” Institution and the “ATI Ifras s.p.a.” Company: we expect to discover the real function of Nuraghi, the sets of cultural patterns in the Bronze Age and their developments in the Iron Age.

Carla Perra
Direttore dello scavo del Nuraghe Sirai e del Sistema Museale Cittadino-settore Archeologia
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